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Regione, arrivano 4 milioni per le startup innovative

Regione, arrivano 4 milioni per le startup innovative

Un bando da 4 milioni di euro per stimolare la nascita di nuove realtà imprenditoriali con la vocazione all’innovazione alla ricerca. Si tratta di “Pre-seed”, pensato per supportare la creazione e il consolidamento di startup innovative ad alta intensità di applicazione di conoscenza e le iniziative di spin-off della ricerca, presentato oggi a Roma dal presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti.

Obiettivo dell”iniziativa sostenere le prime fasi di avviamento della creazione di startup innovative (il “pre-seed” appunto) e aiutarle a consolidare la loro idea di business. Altro obiettivo è  rafforzare il legame tra il mondo della ricerca e le imprese attraverso la promozione di spin-off (per la definizione di startup nata da “spin-off della ricerca” si veda la definizione in fondo), mentre potranno beneficiare del bando tutte le startup innovative con sede operativa nel Lazio, costituite dopo la data di pubblicazione dell’avviso che avverrà il prossimo 20 aprile.

La dotazione complessiva del bando è di 4 milioni di euro (fondi Por-Fesr 2014-2020), un contributo a fondo perduto destinato a sostenere due tipologie di attività: le start up nate dagli spin-off della ricerca e le startup innovative ad alta intensità di conoscenza. Le modalità di concessione ed erogazione dei contributi si differenziano a seconda della tipologia di attività dei beneficiari: startup nate da spin-off della ricerca. In questo caso il contributo va da 10.000 euro a 100.000 euro  e deve corrispondere al massimo alla somma del valore dell’apporto di tempo lavorativo fornito dai “soci innovatori” nel primo anno e del valore dell’apporto di capitale. L’apporto di tempo lavorativo deve rappresentare almeno il 50% del totale degli apporti validi. La Regione intende così finanziare startup costituende nelle quali sia chiara la presenza di almeno un “socio innovatore” proveniente dal mondo della ricerca (pubblica
o privata) e che ne valorizzino gli esiti dell’attività di ricerca. E poi  startup innovative ad alta intensità di
conoscenza. In questo caso il contributo è pari al massimo al 100% dell’apporto di capitale fornito dai soci, con un importo che va da 10.000 euro a 30.000 euro. In presenza di investitori terzi e indipendenti (investitori professionali, business angels, raccolta tramite equity crowdfunding) che apportino capitale in misura pari ad almeno 10.000 euro, il contributo massimo concedibile è pari a 40.000 euro. Gli investitori terzi e indipendenti non possono in nessun caso acquisire la maggioranza del capitale sociale. Sono presenti incentivi per i progetti presentati da Pmi aggregate. Una riserva di 2.500.000 euro è
destinata inizialmente al sostegno degli spin-off della ricerca, lasciando fin da subito 1.500.000 euro a sostegno delle Startup Innovative.

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