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Regione, 8 milioni per combattere la violenza di genere

Regione, 8 milioni per combattere la violenza di genere

Circa 2,3 milioni di euro per combattere la violenza di genere e sostenere gli orfani delle vittime di femminicidio: sono le nuove risorse stanziate dalla Giunta Zingaretti con l’approvazione di due delibere di programmazione. A presentarne il contenuto oltre a tutte le iniziative finanziate dalla Regione Lazio contro la violenza di genere il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti e l’assessora al Turismo e Pari opportunità, Lorenza Bonaccorsi.

Nello specifico i fondi contenuti nelle delibere sono i seguenti: 1.118.000 del Dipartimento Pari opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri (DPO), 1 milione dalla Legge 4 del 2014 e 180mila euro di fondi regionali a sostegno degli orfani delle vittime di femminicidio, saranno destinati alla realizzazione di azioni straordinarie per contrastare la violenza contro le donne e per promuovere la cultura del rispetto e delle pari opportunità.

A tali risorse si sommano i quasi 6 milioni di euro già impegnati dalla giunta regionale del Lazio per altre azioni ed iniziative come la rete dei centri antiviolenza e le case rifugio della Regione Lazio: circa 5,5 milioni di euro dal 2014 al 2018, e 300mila euro destinati alla realizzazione di progetti previsti dal Protocollo d’intesa tra Regione, Procura Generale e Ordine degli Psicologi del Lazio per la tutela delle vittime vulnerabili.
Un totale di circa 8 milioni di euro per progetti ed iniziative a sostegno delle donne che subiscono violenza, per gli orfani di vittime di femminicidio e per prevenire il fenomeno della violenza di genere.

Questo il dettaglio:

1. Rete centri antiviolenza e case rifugio – circa 5,5 milioni di euro 2014-2018
La Regione Lazio ha fortemente implementato la rete dei centri antiviolenza e delle case rifugio sul territorio. Ad oggi sono 13 i centri antiviolenza esistenti (5 a Roma, 3 in provincia di Roma, 2 fra Latina e provincia e 3 fra Frosinone e provincia) 11 quelli di prossima apertura; per quanto riguarda le case rifugio sono 8 quelle funzionanti e 2 quelle in via di apertura (per un totale di 76 posti letto).

2. Prima casa di semiautonomia della Regione Lazio – 190.000 euro
La prima casa di semiautonomia del Lazio sarà realizzata a Roma in un bene confiscato alla criminalità organizzata, grazie alla collaborazione dell’Osservatorio per la Legalità e la Sicurezza della Regione Lazio.
Si tratta di una struttura per sostenere l’autonomia delle donne in percorsi di fuoriuscita dalla violenza con alloggi di transizione, da affidare tramite procedura di evidenza pubblica alle associazioni che hanno i requisiti per la gestione dei centri antiviolenza.

3. Sistema informativo di monitoraggio dati sulla violenza di genere – 200.000 euro
I dati sul fenomeno della violenza di genere sono pochi e disarticolati. Su impulso del Dipartimento per le Pari opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri, la Regione Lazio si dedicherà alla creazione di un sistema informativo per la messa a sistema di tutte le informazioni e i dati disponibili sulla violenza maschile contro le donne, provenienti da: Pronto Soccorso, rete delle case rifugio e centri antiviolenza, strutture antiviolenza in convenzione con i Comuni del Lazio, Procure, Tribunali e Ordine degli psicologi.

4. Contributo di libertà per la fuoriuscita dalla violenza – 583.000 euro
Dopo la prima accoglienza e l’accompagnamento delle donne vittime di violenza arriva una fase altrettanto complessa, quella del reinserimento. Una nuova casa, una nuova scuola per i figli, un nuovo lavoro, un nuovo mondo. Per sostenere davvero il percorso di fuoriuscita dalla violenza va sostenuta l’autonomia economica delle donne, per rafforzare l’emancipazione ed evitare che ricadano per bisogno nel passato.

5. Sostegno agli orfani delle vittime di femminicidio – 180.000 euro
La Regione Lazio è stata la prima delle regioni italiane ad adottare una misura in sostegno degli orfani delle vittime di femminicidio e intende proseguire nell’azione di sostegno agli orfani delle vittime, fino ai 29 anni di età, con un contributo continuativo. Un aiuto per accompagnarli in maniera costante negli studi e nelle scelte future. Proprio per questo sarà riconosciuto un contributo di 10.000 euro per il primo anno, e di 5.000 per gli anni successivi.

6. Formazione degli operatori sanitari Pronto Soccorso – 300.0000 euro
La formazione degli operatori sanitari, sociosanitari, psicosociali che operano nei servizi di Pronto Soccorso ed emergenza è centrale. Questo intervento rappresenta un pilastro, assieme ai presidi delle associazioni antiviolenza nei Pronto Soccorso, per il riconoscimento delle vittime di violenza e per una fuoriuscita dal circuito della violenza.

7. Formazione delle operatrici antiviolenza – 100.000 euro
La formazione delle operatici delle associazioni antiviolenza, effettuata da personale specializzato che di questi temi si occupa quotidianamente con competenza, gioca un ruolo determinante per garantire alti standard professionali e prestazioni omogenee su tutto il territorio regionale.

8. Piano per la Parità e Bilancio di genere
La Regione Lazio realizzerà un Piano per la Parità per mettersi sulla strada del Gender mainstreaming, per promuovere le pari opportunità tra uomini e donne e per combattere le discriminazioni in tutti gli ambiti di azione. A questo scopo sarà istituita una Cabina di regia per il monitoraggio e il coordinamento delle azioni e la sperimentazione del Bilancio di genere della Regione Lazio a partire dal 2019.

9. Progetto scuola “Io non odio” – 300.000 euro
Il progetto “Io non odio” nelle scuole è un percorso di sensibilizzazione sui temi del contrasto della violenza maschile contro le donne e degli stereotipi di genere, della promozione della parità di genere e delle pari opportunità. Da questo percorso nascerà la rete delle scuole del Lazio contro la violenza. Il progetto scuola “Io non odio” è realizzato grazie alla collaborazione dell’Ufficio Progetti Speciali della Regione Lazio.

10. Generiamo Parità, progetti per la prevenzione e il contrasto della violenza di genere nelle scuole – 365.000 euro
Si è deciso di dare continuità all’avviso pubblico Generiamo parità che in questi anni ha portato nelle scuole del Lazio centinaia di progetti dedicati allo sradicamento degli stereotipi di genere, al contrasto della violenza maschile sulle donne, alla cultura del rispetto e della parità. L’avviso pubblico si rivolgerà alle scuole di ogni ordine e grado, alle associazioni e organizzazioni di volontariato che operano nell’ambito del contrasto alla violenza di genere.

11. Uno studio sulla violenza di genere nel Lazio
Nel tempo necessario a creare il sistema informativo di monitoraggio dei dati sulla violenza di genere nel Lazio, è necessario uno studio che fotografi il fenomeno della violenza nella regione per orientare le politiche nel breve termine.

23 novembre 2018

 

(immagine huffington post)

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