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PROTEZIONE CIVILE, APPROVATI INDIRIZZI PER CONSULTA VOLONTARIATO

PROTEZIONE CIVILE, APPROVATI INDIRIZZI PER CONSULTA VOLONTARIATO

Il Consiglio regionale del Lazio, presieduto da Daniele Leodori, ha approvato gli indirizzi e i criteri per la costituzione della Consulta regionale delle organizzazioni di volontariato. La deliberazione, di iniziativa dell’assessore Buschini e illustrata dall’assessore Fabio Refrigeri, permetterà di dare corpo a uno dei soggetti del sistema integrato di protezione civile previsto dalla legge n. 2 del 2014. La Consulta sarà composta dai rappresentanti delle organizzazioni iscritte nell’Elenco territoriale regionale, per un massimo di cinque membri per provincia e per la Città metropolitana di Roma. Parteciperanno alle sedute della Consulta, ma senza diritto di voto, anche rappresentanti di Regione, province, comuni e Roma capitale. Il presidente della Consulta entrerà a far parte del Comitato regionale di protezione civile (Cor) e del Comitato operativo regionale per l’emergenza (Corem).

L’atto approvato oggi disciplina le competenze della Consulta, le modalità di elezione, i compiti degli organi – l’assemblea e il presidente – e il numero dei componenti, eletti su base provinciale, tenendo conto della quantità della popolazione residente e delle associazioni presenti. Cuore della deliberazione è l’articolo 6, che fissa compiti e finalità. La Consulta è definita come “una forma di partecipazione consultiva, democratica, di confronto, di approfondimento, di valutazione e di coordinamento tra le organizzazioni presenti sul territorio e le amministrazioni” che compongono il sistema integrato di protezione civile (tra cui Regione, province, comuni, anche in forma associata, e Roma capitale). Tra i compiti dell’organismo quello di rappresentare alla struttura regionale di protezione civile le esigenze delle organizzazioni di volontariato.

La Consulta inoltre dovrà essere interpellata su una serie di materie. Dalla diffusione della conoscenza e della cultura della protezione civile all’informazione alla popolazione su rischi e attuazione dei piani di protezione civile e di evacuazione, dal piano annuale di formazione e informazione per le tematiche inerenti il volontariato all’utilizzo delle risorse umane e strumentali. E ancora: l’organismo avrà parola su indirizzi regionali sull’uso del volontariato a livello comunale e intercomunale, su iniziative di promozione, di valorizzazione e sostegno del volontariato e sulle esigenze formative e di aggiornamento dei volontari.

“Approvati dal consiglio regionale – ha spiegato Buschini – gli indirizzi e i criteri per la costituzione della Consulta regionale delle organizzazioni di volontariato. La consulta sarà composta dai rappresentanti delle organizzazioni iscritte nell’elenco territoriale regionale e determinerà, così come recita l’articolo 6, ‘una forma di partecipazione consultiva, democratica, di confronto, di approfondimento, di valutazione e di coordinamento tra le organizzazioni del territorio e le amministrazioni’. Una misura che viaggia, dunque, nel solco del potenziamento delle attività partecipative e del lavoro dei volontari della Protezione Civile che hanno dimostrato, e dimostrano in ogni occasione, quanto sia fondamentale il loro supporto e la loro mobilitazione per il nostro territorio come nei casi delle ultime calamità naturali che hanno colpito tutto il Lazio. Un riconoscimento che ritengo assolutamente doveroso per il lavoro dei volontari nelle nostre comunità”.

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