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Primo Maggio, Buschini: “Domani ad Isola Liri per il corteo, lavoro priorità amministrazione Zingaretti”

Primo Maggio, Buschini: “Domani ad Isola Liri per il corteo, lavoro priorità amministrazione Zingaretti”

“Domani mattina sarò presente, come ogni anno, al tradizionale corteo del Primo Maggio ad Isola Liri organizzato dalle sigle sindacali della provincia di Frosinone in collaborazione con il Comune. Dopo l’importante opera di risanamento dei conti di una Regione disastrata e sull’orlo del default nella scorsa legislatura, oggi la priorità assoluta dell’amministrazione Zingaretti è la creazione di opportunità concrete di lavoro, in particolar modo per i giovani e per chi ha perso il posto in questi anni a causa della crisi. Nell’ultimo quinquennio, nel Lazio, c’è stata una crescita dell’occupazione pari al 9,5% rispetto ad una media italiana del 2,5% e solo nel 2017 sono stati investiti, attraverso appositi bandi, 86 milioni in politiche attive per il lavoro e 41 in politiche passive, questi ultimi dedicati esclusivamente alle aree di crisi complessa di Frosinone e Rieti. Questi dati evidenziano un’inversione di rotta, ma che non ci soddisfa e vogliamo insistere per far crescere l’occupazione in particolar modo nei territori che più hanno pagato il prezzo della crisi: la scelta, in Regione Lazio, di riservare il 20% della dotazione dei prossimi avvisi pubblici alle province di Frosinone e Rieti, molti dei quali dedicati appunto al tema occupazionale, evidenzia la volontà di accelerare sul tema del lavoro per recuperare, nella loro totalità, i posti persi negli ultimi anni”.

Lo dichiara in una nota il Capogruppo Pd Lazio Mauro Buschini.

“Trovo corretto – conclude Buschini – che quest’anno al centro del dibattito di questo Primo Maggio ci sia il tema della sicurezza sul lavoro, una vera e propria emergenza in tutto il Paese. Sono sempre più numerose le notizie di cronaca che riferiscono di infortuni, purtroppo spesso mortali, una condizione di certo non più accettabile. L’impegno per la legalità, il lavoro regolare e di qualità deve unirci per un percorso comune: è impensabile, al giorno d’oggi, rischiare di ammalarsi o morire sui luoghi di lavoro”.

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