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Mobilità sostenibile e intelligente, bando da 16,5 milioni

Mobilità sostenibile e intelligente, bando da 16,5 milioni

Il bando “Mobilità sostenibile e intelligente, sostegno al riposizionamento competitivo dei sistemi imprenditoriali locali” ha una dotazione di 16,5 milioni di Euro, di cui 3,3 milioni di euro destinati ai Progetti Semplici e 13,2 milioni di euro destinati ai Progetti Integrati

Queste le modalità per la presentazione delle domande: “a sportello” dalle ore 12 del 25 ottobre 2016 alle ore 12 del 27 dicembre 2016 “a graduatoria” dalle ore 12 del 18 ottobre 2016 alle ore 12 del 22 novembre 2016

Obiettivi: Rafforzare la competitività del tessuto produttivo laziale, in coerenza con le aree di specializzazione della Smart Specialisation Strategy (S3) regionale (Green Economy e Sicurezza), tramite il co-finanziamento di Progetti Imprenditoriali innovativi realizzati da imprese, singole e associate, che abbiano ricadute significative sugli ambiti strategici individuati tramite la Call for Proposal “Sostegno al riposizionamento competitivo dei sistemi imprenditoriali territoriali”.

Gli ambiti nei quali dovranno essere conseguiti risultati significativi rispetto alla Mobilità sostenibile e intelligente, con conseguente impulso e crescita delle filiere collegate alle aree di specializzazione intelligente suddette e, dunque, al riposizionamento dell’intero comparto anche rispetto ai mercati internazionali, sono: automotive, logistica e trasporti.

Il Fondo La dotazione dell’Avviso pubblico è di 16,5 milioni di euro, di cui una quota pari a 3,3 milioni di euro destinata ai Progetti Semplici e una quota pari a 13,2 milioni di euro destinata ai Progetti Integrati. In aggiunta alle risorse inizialmente assegnate, sono disponibili ulteriori risorse, per un importo pari a circa il 50% di ogni singola dotazione, quale riserva utilizzabile per completare la finanziabilità di Progetti Imprenditoriali che risultino solo parzialmente finanziabili. La Sovvenzione è un contributo a fondo perduto commisurato alle Spese ritenute Ammissibili, in coerenza e nel rispetto di quanto indicato nell’Avviso e nel Disciplinare. La Sovvenzione è concessa ai sensi del RGE o del “De Minimis”, applicando la tipologia e l’intensità dell’aiuto rispetto alle Spese Ammissibili.

Destinatari:

Micro, piccole, medie Imprese (PMI), i cui Progetti Imprenditoriali possono ottenere aiuti per tutti i Piani di Investimento previsti, sia per i progetti semplici che integrati;

Grandi Imprese, i cui Progetti Imprenditoriali possono ottenere aiuti limitatamente alle Attività di Ricerca e Sviluppo (RSI), ai Piani di Investimento per le Infrastrutture Aperte per la Ricerca e il Trasferimento Tecnologico per i Piani di Investimento Materiali e Immateriali correlati ai risultati di un attività di ricerca.

Organismi di Ricerca e Diffusione della Conoscenza (OdR, come definiti al punto 2.83 del Reg. (UE) 651/14 – RGE), che possono beneficiare solo dei contributi per l’Attività di RSI presentando richiesta in Aggregazione Temporanea ed Effettiva Collaborazione con le Imprese, in misura accessoria (compresa fra il 10% e il 30% delle spese) e senza svolgere il ruolo di capofila.

I Beneficiari devono avere, al più tardi al momento della prima erogazione, una sede operativa nel territorio del Lazio.

Progetti Ammissibili

1) PROGETTI SEMPLICI: possono essere presentati da PMI e Liberi Professionisti, devono prevedere un Piano di Investimento Materiale e Immateriale, che può essere completato da investimenti in Efficienza Energetica e/o da Attività per l’Internazionalizzazione. Possono presentare un importo complessivo di spese ammissibili non inferiore a 50 mila euro e non superiore a 500 mila euro. I Progetti Semplici devono essere realizzati entro 12 mesi dalla data di concessione dell’agevolazione.

2) PROGETTI INTEGRATI: sono composti da uno o più piani di investimento e/o attività, riferibili all’insieme delle Azioni POR che concorrono all’Avviso Pubblico. Possono essere composti da:  una o più attività RSI; un Piano di Investimenti Materiali e Immateriali, anche frutto dei risultati di una preesistente attività di ricerca; attività per l’Internazionalizzazione; investimenti in Efficienza Energetica; spese per consulenze strumentali alla realizzazione del Progetto Imprenditoriale. I Progetti Integrati possono presentare un importo complessivo di spese ammissibili non inferiore a 500 mila euro, oppure, se composti da sole Attività RSI, un importo complessivo di spese ammissibili non inferiore a 200 mila euro. Ogni singolo Progetto Integrato non potrà complessivamente beneficiare di una sovvenzione superiore a 3 milioni di euro. Possono essere presentati da: IMPRESE (comprese le Aggregazioni Stabili composte da almeno 2 imprese) e LIBERI PROFESSIONISTI, in forma singola; IMPRESE e LIBERI PROFESSIONISTI, in accordo e in effettiva collaborazione con un organismo di ricerca e diffusione della conoscenza; AGGREGAZIONI TEMPORANEE, con eventuale presenza di Organismi di Ricerca e di Diffusione della Conoscenza. Le Aggregazioni Temporanee devono comprendere almeno 2 Imprese e non più di 6 soggetti, tra loro terzi e indipendenti. Le Aggregazioni Temporanee possono essere già costituite al momento della domanda ovvero da costituire, anche subordinatamente alla concessione della sovvenzione. I Progetti Integrati devono essere realizzati entro 18 mesi dalla data di concessione dell’agevolazione.

Per informazioni:

Telefono: 800989796

Per la documentazione completa accedi a questo link

http://www.regione.lazio.it/rl_attivitaproduttive/?vw=documentazioneDettaglio&id=36972

Ufficio Stampa

Riccardo Strambi

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