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Mammografia gratuita nella Regione Lazio per “Ottobre Rosa”

Mammografia gratuita nella Regione Lazio per “Ottobre Rosa”

I test di screening per il cancro al seno sono aumentati tra il 2014 e il 2016 del 40 per cento, mentre i tumori maligni diagnosticati sono aumentati del 68 per cento. Sono alcuni dei dati piu’ rilevanti presentati questa mattina in Regione Lazio dal governatore Nicola Zingaretti in occasione del lancio di ‘Ottobre Rosa’, la campagna istituzionale di prevenzione del cancro che anche quest’anno vedra’ il palazzo della Regione illuminato di rosa per tutto il mese grazie al contributo di Acea. Durante i prossimi trenta giorni, oltre all’offerta della mammografia per le donne in fascia d’eta’ target (50-69 anni, estesa a 74 anni) effettuata nei programmi di screening, verra’ offerta la mammografia di screening anche alle donne fuori fascia (45-49 anni) che non rientrano nei percorsi organizzati. Anche quest’anno la Regione, tramite le Asl, ha spedito ai cittadini una lettera-invito per sottolineare l’importanza della diagnosi precoce, non solo del cancro al seno ma anche di quello alla cervice uterina e al colon retto.

“E’ un percorso che ci accompagna per tutto l’anno” ha detto il responsabile della cabina di regia sanitaria Alessio D’Amato, fornendo i dati sulla crescita dell’attivita’ di screening. Gli inviti di screening per le tre patologie (mammella, cervice, colon retto) sono passati dai 1,109 milioni del 2014 ai 1,645 milioni del 2016; le adesioni sono passate da 315 mila del 2014 a 465 mila del 2016. Nel 2016 la mammografia di screening e’ stata effettuata su 142 mila donne in eta’ target, permettendo di diagnosticare 980 tumori, di cui 662 maligni.

Riguardo alla cervice sono state individuate e trattate 417 lesioni ad alto rischio degenerativo, mentre sono stati 3900 gli
adenomi del colon retto a rischio degenerativo e 491 i carcinomi. Oltre ai centri di screening sono circa 45 le strutture sanitarie che hanno aderito all’iniziativa; per le Asl e gli ospedali sono state messe a disposizione locandine e opuscoli che sintetizzano il percorso di screening e riportano i numeri verdi a cui i cittadini possono fare riferimento per essere inseriti nel percorso, non solo a ottobre ma in qualunque mese e per tutte e tre le possibili patologie. Le informazioni saranno disponibili anche sul sito web della Regione. All’iniziativa ha partecipato anche l’attrice Rosanna Banfi, storica testimonial delle campagne di prevenzione del cancro alla mammella: “La paura non fa rispondere la gente alle chiamate di screening – ha detto – ma la paura oggi uccide piu’ del cancro, che ha molte possibilita’ di guarigione. Bisogna far avvicinare la gente alle istituzioni e alle associazioni”.

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