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LAZIO, IL CONSIGLIO APPROVA IL ‘COLLEGATO’ AL BILANCIO

LAZIO, IL CONSIGLIO APPROVA IL ‘COLLEGATO’ AL BILANCIO

LE PRINCIPALI MISURE DEL COLLEGATO 2020
Il Consiglio ha approvato la proposta di legge n.194 relativa alle “Misure per lo sviluppo economico, l’attrattività degli investimenti e la semplificazione”.
E’ un provvedimento che interviene in diversi ambiti dal paesaggio e urbanistica, alla cultura e allo sport fino ai servizi alla persona e a interventi per la crescita e per ridurre gli oneri amministrativi per i cittadini, le imprese e gli enti locali.


Tra le misure approvate:
SVILUPPO. Viene creato un Consorzio unico industriale che andrà a sostituire gli attuali cinque consorzi industriali del Lazio e si occuperà di attrarre gli investimenti, creando una sinergia per l’utilizzo dei Fondi europei, di internazionalizzazione, valorizzazione e riutilizzo dei siti dismessi. Il Consorzio sarà un interlocutore unico con i Comuni. Eserciterà, inoltre, le funzioni di stazione appaltante competente per l’acquisizione di lavori, garantendo economicità ed efficacia.  


PAESAGGIO E URBANISTICA. Maggiore trasparenza e semplificazione amministrativa per favorire lo snellimento delle procedure in materia urbanistica. E’ uno degli obiettivi del provvedimento con il quale vengono introdotte modifiche sul controllo degli abusi edilizi e le sanzioni pecuniarie, sui poteri sostitutivi e la nomina dei commissari ad acta. Vengono previste semplificazioni anche sui procedimenti amministrativi in materia di valutazione ambientale strategica e varianti urbanistiche, insieme all’istituzione di un fondo rotativo regionale per la conclusione dei programmi di edilizia agevolata. In particolare, la Regione stanzierà 4 milioni di euro per i prossimi due anni a titolo di anticipazione per le società di costruzione, cooperative edilizie e consorzi con l’obiettivo di completare gli interventi programmati e soddisfare le esigenze dei cittadini per la realizzazione e consegna degli alloggi previsti.


BENI DEMANIALI E NON DEMANIALI. E’ previsto un riordino anche sui procedimenti amministrativi relativi alle concessioni sui beni demaniali e non demaniali regionali  con l’obiettivo di concentrare i procedimenti e le competenze e rafforzare la delega ai comuni per le funzioni amministrative sull’utilizzazione e le concessioni dei beni del demanio marittimo e quelle relative alla gestione delle infrastrutture insistenti sulle aree portuali lacuali. Si prevede che i luoghi di culto utilizzati da più di 50 anni dalle diocesi o dalle parrocchie civilmente riconosciute, previa richiesta, possono essere trasferiti, a titolo gratuito e con vincolo di destinazione, alle medesime parrocchie o diocesi


AGRICOLTURA E AMBIENTE. Si istituisce il sistema autorizzativo regionale. L’obiettivo è di semplificare e ridurre le tempistiche relative alle procedure di comunicazione, segnalazione e  autorizzazione relative alle attività rurali aziendali.
S’istituisce la Banca dati informatica integrata unica in cui confluiscono i dati sul sistema rurale regionale. Si istituiscono le comunità energetiche, senza finalità di lucro su iniziativa di comuni o di unioni di comuni, mediante l’adozione di uno specifico protocollo d’intesa, cui possono aderire soggetti pubblici e privati.


CULTURA, SPORT E SERVIZI ALLA PERSONA. Con le modifiche alla legge regionale sullo spettacolo dal vivo e la promozione culturale, si prevede la realizzazione e lo sviluppo di una rete di teatri efficiente, diversificata, distribuita in maniera equilibrata sul territorio, per favorire l’integrazione sia tra i teatri sia con il contesto sociale e con i servizi per la mobilità e si punta alla valorizzazione della cultura del territorio che i teatri e le attività culturali svolgono nei piccoli comuni.
Con le modifiche al Testo unico in materia di sport, sono previsti interventi in favore delle famiglie in condizioni di disagio economico, attraverso appositi contributi, buoni sport, finalizzati alla copertura totale o parziale delle spese effettivamente sostenute dalle famiglie per consentire ai figli minori ed agli anziani a carico di praticare l’attività sportiva. Il contributo previsto per i buoni sport è di 900mila euro nel triennio 2020-22. 


SOCIALE. Norme per la razionalizzazione, l’innovazione e il potenziamento della rete di offerta di servizi e interventi sociali. Vengono definiti i servizi erogabili dai “Centri per l’autonomia” che riguardano la riabilitazione e l’abilitazione delle persone con disabilità grave e gravissima, anche in età evolutiva, affette da lesione spinale. Reintegrazione familiare e sociale dei pazienti post – comatosi.  Obiettivi: ospitalità residenziale e semiresidenziale, rieducazione e assistenza psicologica all’utente post-comatoso e alla sua famiglia; programmi mirati di riqualificazione lavorativa e risocializzazione; reinserimento scolastico/lavorativo attraverso attività formative e laboratoriali. Specifici servizi per una didattica inclusiva, con la stipula di accordi di servizio tra la Regione Lazio ed il Centro Regionale S. Alessio – Margherita di Savoia per i Ciechi, attraverso i quali la Regione ha garantito assistenza tiflodidattica agli studenti disabili visivi di tutte le scuole di ogni ordine e grado e degli asili nido presenti nel territorio regionale negli anni scolastici 2018/2019 e 2019/2020. Si prevedono risorse pari a 50mila euro per ciascuna annualità 2020-2022.
Contrasto al gioco d’azzardo. Si modifica la legge regionale n.5 del 2013 relativa alla prevenzione e il trattamento del gioco d’azzardo patologico (GAP). Sostituendo il termine “distanza” con “raggio” si va a garantire una lontananza maggiore degli esercizi con slot machine rispetto ai luoghi sensibili. I divieti sono estesi anche alle sale e agli esercizi già attivi prevedendo un tempo congruo di adeguamento. Si amplia l’autonomia dei singoli Comuni nell’individuare ulteriori limitazioni.
Fondazione di partecipazione Tevere per Tutti. La Regione, partecipa, promuovendone la costituzione insieme ad altri soggetti pubblici o privati, alla Fondazione di partecipazione Tevere per Tutti, finalizzata, tra le altre cose, a incentivare, stimolare e abilitare i soggetti attivi pubblici e privati a investire nella qualità e nella valorizzazione dell’ambito fluviale.

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