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Lazio, artigianato: via libera al piano da tre milioni di euro

Lazio, artigianato: via libera al piano da tre milioni di euro

Via libera al piano specifico d’interventi per l’artigianato dall’ottava commissione, Agricoltura, artigianato, commercio, formazione professionale, innovazione, lavoro, piccola e media impresa, ricerca e sviluppo economico. Il piano, che prevede interventi a favore delle imprese artigiane del Lazio con uno stanziamento complessivo di tre milioni di euro, e’ nello schema di deliberazione di Giunta n. 189 che ha ottenuto il parere favorevole dalla commissione all’unanimita’, con alcune osservazioni. Tra queste, un’osservazione prevede che parte dei contributi siano esplicitamente finalizzati a sostenere attivita’ e progetti localizzati in comuni con popolazione inferiore ai 5000 abitanti.

Il piano per l’artigianato si compone di una prima parte che contestualizza gli interventi nell’attuale scenario dell’economia del Lazio: 98 mila imprese artigiane nel 2015, in leggera diminuzione rispetto all’anno precedente, un terzo delle quali nel settore delle costruzioni, continuano, nonostante la crisi, a garantire una
certa tenuta occupazionale sul territorio (139 mila addetti). Due le
principali linee d’intervento: una per l’innovazione e la creatività con
uno stanziamento di 2,6 milioni di euro; uno per i Centri servizi per
l’artigianato (Csa), con uno stanziamento di 400 mila euro.
La Regione intende sostenere interventi finalizzati all’innovazione
tecnologica, organizzativa e commerciale delle imprese e l’apertura di
nuovi canali commerciali attraverso lo sviluppo del commercio elettronico.
Inoltre, il piano intende dare un impulso alla creatività e alle lavorazioni innovative, anche attraverso la promozione dell’utilizzo di nuove tecnologie e di nuovi materiali. E’ prevista l’erogazione di contributi a fondo perduto fino a un massimo di 25 mila euro per le singole imprese artigiane e fino a 70 mila per i progetti proposte da più imprese in forma aggregata. Gli adempimenti gestionali saranno affidati alla società regionale inhouse Lazio Innova SpA.

 

 

 

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