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Famiglia, dal Lazio 40 milioni per misure su lavoro, salute e sociale

Famiglia, dal Lazio 40 milioni per misure su lavoro, salute e sociale

 

DAL LAZIO 40 MLN PER BUONI PER ACCEDERE A SERVIZI A FAVORE DI MINORI E ANZIANI, NUOVE ASSUNZIONI NEI CONSULTORI E 5 MLN PER SOSTEGNO AL LAVORO E WELFARE AZIENDALE

 

Asili nido, anziani, consultori, lavoro e benessere. Questo e molto altro il contenuto del piano a sostegno della famiglia presentato oggi a Palazzo Merulana a Roma con il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti.

Gli interventi che la Giunta Zingaretti ha deciso di finanziare sono infatti funzionali a una solida offerta di servizi volti a combattere ogni discriminazione e diseguaglianza, economica e sociale, moltiplicare le opportunità, affermare i diritti di tutte e di tutti.

La prima azione dedicata al welfare prevede uno stanziamento di 40 milioni di euro nel triennio 2019-2021 a favore di aiuti di carattere socio-assistenziali. Inserito nel Piano Sociale regionale, l’intervento prevede la creazione della “Sovvenzione globale”, un sistema di erogazione di Voucher/Buoni che saranno utilizzati dalle famiglie per l’accesso a due diverse tipologie di servizi: per il pagamento delle rette degli asili nido (6 mln di euro per la prima annualità) e per il sostegno economico all’assistenza domiciliare e ai centri diurni (9 mln di euro per la prima annualità). Le misure, partiranno a ottobre 2019.

La seconda azione riguarda i consultori del Lazio. Per ricostruire la rete dei consultori, la Regione ha investito oltre 13 milioni di euro per potenziare le attività di screening oncologico, rinnovare le strutture, acquistare tecnologie. La novità importante è il bando per l’assunzione di 100 nuove unità di personale sanitario da destinare ai consultori: in particolare ginecologhe e ginecologi, psicologhe e psicologi che, assieme ai pediatri, daranno sostegno alle donne e alle famiglie nei consultori, che rappresentano sempre di più avamposti per la tutela e la libertà delle donne.

La terza azione riguarda il lavoro a cui la Regione destina 5 milioni di euro per l’avvio di due bandi che verranno pubblicati entro giugno: il primo è il Sostegno all’autoimpiego: 3,5 milioni di euro per aiutare la nascita di nuove imprese per lavoratori e lavoratrici coinvolti nella riduzione o sospensione dell’attività lavorativa;  il secondo è il Welfare aziendale: 1,5 milioni per la realizzazione di piani dedicati al benessere delle lavoratrici e dei lavoratori volti a incentivare la conciliazione dei tempi di vita e dei tempi di lavoro, ad esempio con contributi a supporto della genitorialità.

 

Oltre alle azioni descritte, nel corso degli anni la Regione Lazio ha avviato altri interventi che fanno parte di un’iniziativa complessiva di largo respiro a sostegno delle donne e delle famiglie che riguarda trasversalmente l’intero governo della Regione.

 

SOCIALE

Il nuovo strumento della “Sovvenzione Globale” si integra con gli altri previsti dal piano sociale:

 

  • Asili: Dal 2013 grazie alle risorse messe a disposizione dalla Regione sono state aperte 39 nuove strutture per un totale di 1.314 posti. Sono invece in fase di apertura ulteriori 9 asili nido per un totale di 272 nuovi posti. Le risorse stanziate per il 2019 sono 34 milioni di euro.

 

  • Affido Familiare: a febbraio è stato adottato il Regolamento che disciplina in maniera organica tutti gli aspetti relativi all’affidamento familiare nella Regione Lazio. Lo scopo è quello di dare una regolamentazione unitaria e omogenea per garantire ai minori, in quanto soggetti fragili e vulnerabili, la possibilità di crescere serenamente in una famiglia.

 

  • Adeguamento progressivo della retta per le case famiglie: nel corso del 2019 si arriverà dai 75 euro circa di partenza (sotto la media di tutte le regioni italiane) ai 100 euro pagati per minore in casa famiglia al giorno.

 

  • Centri famiglie: è stata avviata la rete dei centri famiglia regionali. Ne sono stati costituiti in tutto 13 dal 2013.

 

  • Orfani femminicidio: la Regione Lazio è stata la prima Regione d’Italia a istituire un contributo in sostegno degli orfani delle vittime di femminicidio. Da quest’anno l’aiuto diventa continuativo e arriva fino al 29° anno di età.

 

  • Adozioni: avviato a gennaio 2018 il Fondo microcredito adozioni con risorse pari a 2,7 milioni. Ad oggi sono state finanziate 40 domande per 700mila euro e il fondo è ancora attivo.

 

SALUTE

 

  • Fecondazione in vitro: attivato il primo servizio pubblico di fecondazione eterologa nel Lazio presso l’ospedale centro tutela per la salute della donna e del bambino S. Anna di Roma.

 

  • Rinnovamento della rete perinatale: nel piano di edilizia sanitaria la Regione Lazio ha investito circa 30 milioni di euro per interventi sulla rete perinatale per migliorare sicurezza, tecnologie dei reparti e i servizi.

 

  • Gli ambulatori pediatrici aperti anche nel week end: la Regione Lazio ha reso disponibile, per la prima volta, il servizio pediatrico anche il sabato, la domenica e nei festivi, con 8 ambulatori pediatrici che, in meno di un anno, hanno fatto registrare 21 mila accessi.

 

  • Contributo per l’acquisto di parrucche dei pazienti oncologici: la Regione ha già previsto la possibilità di detrazione delle protesi tricologiche e sta lavorando per la previsione di un contributo per l’acquisto delle parrucche per pazienti oncologici.

 

LAVORO E IMPRENDITORIA

 

Anche le due azioni citate su welfare aziendale e autoimpiego si integrano con altre importanti interventi già avviati:

 

  • Bando Innovazione Sostantivo Femminile: un’iniziativa di grande successo che oggi arriva alla sua quarta edizione con un fondo da 1,5 milioni di euro, per progetti promossi da libere professioniste, PMI, cooperative e società di persone a guida femminile. Fino ad oggi sono stati investiti 4 milioni di euro e finanziati ben 83 progetti.

 

  • Fondo Futuro: riparte ad aprile e sostiene l’avvio di nuovi progetti imprenditoriali o il potenziamento di microimprese grazie all’erogazione di finanziamenti agevolati da 5 a 25mila euro con una riserva prioritaria rivolta alle donne.

 

 

DIRITTI E CONTRASTO ALLA VIOLENZA DI GENERE

 

  • Centri antiviolenza e Case rifugio: i Centri antiviolenza e le Case rifugio sono gli avamposti del contrasto alla violenza di genere. Solo nell’ultimo anno sono 5 i nuovi centri aperti (2 a Roma, Aprilia, Nettuno, Tivoli) e una Casa rifugio in provincia di Rieti per un totale di 76 posti letto.

 

  • Case di semiautonomia: la Regione sta lavorando all’avvio di Case semiautonomia. A Roma – in un bene confiscato alla criminalità organizzata – nascerà la prima casa regionale di semiautonomia. La struttura sarà messa a disposizione delle donne in uscita dalle case rifugio che in tal modo potranno consolidare un percorso di autonomia di vita per sé e per i propri figli.

 

  • Contributo di libertà per donne che hanno subito violenza: dopo la prima accoglienza da parte della rete delle Case rifugio, sarà istituito un contributo per il reinserimento delle donne che hanno subito violenza. Un aiuto concreto per avviare una nuova vita.

 

  • Io non odio: un progetto di prevenzione nelle scuole del Lazio. Si tratta di un percorso di sensibilizzazione sui temi del contrasto della violenza maschile contro le donne e degli stereotipi di genere, dell’omofobia e dell’intolleranza. Per la cultura della convivenza fra uomini e donne, e per la promozione della diversità come valore.

 

  • Campagna di sensibilizzazione “Dalla parte delle donne”: affinché l’opinione pubblica sia sempre più consapevole delle profonde radici culturali che sono alla base del fenomeno della violenza maschile contro le donne e per promuovere una corretta cultura delle relazioni.

 

 

Roma, 28 marzo 2019

 

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