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Buschini e il futuro della città

Buschini e il futuro della città

L’intervista. Il consigliere regionale del Pd getta la maschera e tocca i temi caldi dell’attualità senza nascondersi. Promuove a pieni voti il sindaco Giuseppe Morini, è fiducioso sul rilancio dell’ospedale ed esalta il lavoro del partito

1) Un suo giudizio sulla conduzione politico-amministrativa di Alatri in questi cinque anni: aspetti che hanno colpito in positivo e aspetti da migliorare

“Un giudizio molto positivo di questo governo cittadino. L’amministrazione Morini ha dato risposte ad alcune criticità di Alatri ed ha avuto il merito di riportare la città al centro del panorama provinciale. In un lavoro di concertazione con la Regione, sono stati tantissimi i fondi regionali che Alatri ha intercettato ed impiegato sul territorio. Sono state realizzate opere pubbliche, altre sono in cantiere e davvero importante è stato l’impatto sulla cura della città, sul miglioramento delle strutture sportive e ricreative come dimostra la recente inaugurazione del bocciodromo, gli enormi sforzi nel sociale e nell’assistenza ai più bisognosi. Credo che, vista anche la grande crisi economica, il sindaco Morini e la sua squadra abbiano fatto il massimo”.

2) Capitolo ospedale: gli impegni presenti e futuri per il “San Benedetto”

“La stagione dei tagli è terminata e vogliamo continuare l’opera di potenziamento dei servizi. Questa settimana il Presidente Zingaretti ha firmato un decreto sblocca turn over per 1200 assunzioni (600 stabilizzazioni di precari e 600 nuove assunzioni) tra medici, infermieri e tecnici nel prossimo triennio. Un’operazione attesa da oltre dieci anni e ciò dimostra, ancora un volta, come il governo di centrosinistra stia investendo molto per migliorare l’offerta sanitaria nel Lazio. Il San Benedetto, dopo che la destra lo aveva condannato alla chiusura, non è più a rischio: ora c’è un atto aziendale che deve essere applicato perché premia il nostro ospedale e sono certo che presto si vedranno i risultati. Chi tifava per la chiusura per ottenere qualche preferenza rimarrà deluso: il San Benedetto è al centro del progetto di rilancio sanitario della Provincia di Frosinone da parte della Regione Lazio”.

3) Quale il valore del Pd ad Alatri dove molti sembrano guardare a coalizioni civiche

“Il Partito Democratico di Alatri arriva da una stagione positiva di risultati e di buon governo. La nostra è sempre stata una coalizione che ha saputo coniugare insieme la buona politica e la richiesta di partecipazione di tanti cittadini sotto forma di impegno civico. Abbiamo dimostrato che Partito e forze civiche possono coesistere quando si mette al centro l’interesse della città”.

4) Il candidato naturale del centro-sinistra resta Giuseppe Morini?

“Giuseppe Morini, non solo in quanto sindaco uscente. Peppe ha quelle caratteristiche giuste per governare una città come Alatri: amministrative, umane e professionali. Un amministratore che conosce palmo a palmo il territorio, del quale ne è innamorato. Ha la determinazione e il temperamento giusto, di chi si è fatto da solo. Io sarò al suo fianco”.

5) Quali gli esponenti del Pd di Alatri di cui sentiremo parlare nei prossimi anni e su cui il partito punta?

“Un partito è forte se mette in campo idee, buona politica e una squadra coesa. Sentirete soprattutto parlare di Pd. Poi degli esponenti. Onestamente credo poco nella eccessiva personalizzazione della politica, molto in un partito forte e riconoscibile”.

6) Un giudizio su Cittadini, Tarquini, Iannarilli.

“Tutte ottime persone, ma credo che quello che può dare Giuseppe Morini sia il contributo migliore pei il bene della nostra città”.

Riccardo Strambi

Ufficio Stampa

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