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Buschini, al via reddito di inclusione per i giovani disoccupati

Buschini, al via reddito di inclusione per i giovani disoccupati

Nel Lazio partirà il “REDDITO DI INCLUSIONE FORMATIVA” (Rif) che riguarderà i ragazzi tra i 15 e i 29 anni che non studiano, non lavorano e non seguono percorsi di specializzazione (i cosiddetti “neet”, dall’inglese not in employment, education or training). Avranno a disposizione 600 euro al mese che potranno impiegare in diversi modi tutti finalizzati al potenziamento culturale e sociale come ponte per mettersi in gioco e accrescere le possibilità di entrare nel mondo dell’occupazione. Per non fare niente? No! 600 euro da investire esclusivamente in attività di formazione e di crescita culturale.

Del provvedimento potranno beneficiare anche i disoccupati di 50 anni e oltre. Nel concreto, a coloro che ne avranno diritto verrà consegnata una carta di pagamento ricaricabile sulla quale, di mese in mese, verrà versato il contributo destinato a creare. I 600 euro potranno essere spesi per attività di orientamento/formazione e consumi culturali (libri, cinema, teatri, viaggi). La carta avrà validità di un anno.

Come funziona il progetto. L’iniziativa è rivolta a 5mila persone entro il 2018 per un investimento complessivo di 36 milioni di euro (Fondo Sociale Europeo). I destinatari sono giovani di età compresa tra i 18 e i 29 anni compiuti, residenti o domiciliati da almeno 6 mesi nel territorio della Regione Lazio, con Isee 2017 (relativa ai redditi 2016) non superiore a 15mila euro, disoccupati, non iscritti a percorsi formativi o scolastici, a percorsi di orientamento e tanto meno all’Università.

Giovani che non hanno in corso partecipazioni ad altri progetti e/o iniziative finanziati con il PorLazio Fse 2014-2020 o ad altri programmi di politica attiva del lavoro della Regione Lazio (‘Garanzia Giovani’). L’iniziativa verrà attuata tramite la Carta ‘Riesco’, che consente di acquistare, attraverso piattaforma informatica, una serie di servizi su 2 cataloghi. Il primo è il ‘Catalogo regionale dei servizi di orientamento alla formazione e al lavoro e dei servizi di formazione’, che comprende percorsi integrati di orientamento e formazione. Il secondo è il ‘Catalogo delle attività di cultura, creatività e cura del sé’, costituito da attività che stimolano l’apprendimento, la creatività e la cittadinanza attiva come libri, ingresso a teatro, musei, mostre, altri eventi.

La partecipazione ai percorsi offerti nel primo ‘catalogo’ dà anche diritto a ricevere direttamente sulla Carta un’indennità mensile. La Carta, rilasciata per conto della Regione Lazio da Poste italiane, ha validità un anno e un plafond complessivo massimo di 7mila e 200 euro, pari mediamente ad 600 euro mensili, di cui 280 da utilizzare per l’acquisto dei percorsi formativi offerti dal primo ‘Catalogo’, assegnati sotto forma di buoni per l’acquisto. Si potranno invece utilizzare 120 euro per l’acquisto delle attività culturali previste dal secondo catalogo, assegnati sotto forma di buoni per l’acquisto, 200 euro come indennità di partecipazione, assegnata come disponibilità in denaro e spendibile tramite la Carta.

Il plafond della Carta, in termini di ammontare a disposizione del destinatario di ‘Riesco’, si rigenera al termine di ogni mese. Le risorse assegnate saranno corrisposte in proporzione all’impegno nei percorsi formativi, all’aumentare delle ore di formazione corrisponderanno livelli proporzionali di risorse per ”attività di cultura, creatività e cura del sé” e a titolo di indennità di partecipazione.

I destinatari interessati dovranno candidarsi all’avviso che sarà pubblicato dalla Regione Lazio il 15 dicembre 2017. Sarà possibile, inoltre, presentare le domande di partecipazione a partire dalle ore 9 del giorno 20 dicembre 2017 e fino alle ore 17 del 10 gennaio 2018. Tutte le informazioni saranno disponibili sul sito www.regione.lazio.it/riesco, a partire dal 15 dicembre 2017.

Dopo le verifiche di ammissibilità delle candidature, la Regione Lazio pubblicherà sul proprio sito gli elenchi dei destinatari ammessi. I candidati ammessi al progetto riceveranno una prima comunicazione con tutte le informazioni utili e un modulo di conferimento di incarico, da sottoscrivere e restituire, al soggetto che per conto della Regione Lazio gestirà gli aspetti organizzativi di attuazione della carta per facilitare l’accesso ai servizi.

Dopo la restituzione del modulo di conferimento di incarico, riceveranno poi la carta (inattiva) con le relative istruzioni di utilizzo e saranno invitati a presentarsi, per l’attivazione della stessa, presso uno degli sportelli abilitati nel territorio regionale, entro il termine indicato nella comunicazione.

Riceveranno, infine, una terza comunicazione con il pin della carta da utilizzare per avviare il proprio Piano individuale.

 

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