Skip links

Area di crisi Frosinone, Buschini: “Sottoscrizione accordo di programma grande opportunità per il territorio”

Area di crisi Frosinone,  Buschini: “Sottoscrizione accordo di programma grande opportunità per il territorio”
“La sottoscrizione dell’accordo di programma per l’area di crisi complessa di Frosinone è il raggiungimento di un traguardo importante per il rilancio del sistema economico e produttivo della nostra provincia. Un percorso lungo che ha visto protagonisti la Regione Lazio e il Presidente Zingaretti al fianco di tutti gli attori istituzionali che hanno collaborato, e che tengo a ringraziare, con l’unico obiettivo di mettere in campo interventi concreti a supporto delle imprese, a tutela dei lavoratori e per creare nuove opportunità occupazionali. Ora bisogna tenere alta l’attenzione per il corretto svolgimento dell’iter e continuare a fornire supporto per giungere quanto prima allo storico risultato”.
Lo dichiara in una nota il capogruppo Pd Lazio Mauro Buschini
Cosa è e cosa prevede? Qui la nota:
È stato firmato il 23 ottobre a Roma, dal presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, e dal Ministro per lo Sviluppo Economico, Luigi Di Maio, l’Accordo di Programma per la riconversione e riqualificazione industriale dell’Area di Crisi Industriale Complessa di Frosinone. Hanno partecipato alla firma anche rappresentanti di: Agenzia Nazionale per le Politiche Attive del Lavoro (Anpal), Provincia di Frosinone, Comune di Colleferro (in rappresentanza dei Comuni della Città Metropolitana di Roma coinvolti) e Invitalia.

L’Accordo interessa un’area di 46 Comuni (37 della Provincia di Frosinone e 9 della Città Metropolitana di Roma) che costituiscono l’Area di Crisi Industriale Complessa di Frosinone e la sua formalizzazione consente ora la pubblicazione da parte di Invitalia di un bando da 10 milioni di euro, messi a disposizione dal Mise con fondi della Legge 181/89, destinato alle imprese (società di capitali) che intendono realizzarvi investimenti da almeno un milione e mezzo di euro.

Con l’approvazione definitiva del bando, poi, per quanto riguarda la Regione diventerà pienamente operativa anche per l’Area di Crisi Complessa di Frosinone – come già per quella di Rieti – la riserva obbligatoria del 20% da inserire in tutti i prossimi avvisi pubblici regionali destinati alle imprese. Questo significa che in tutti i bandi regionali un quinto delle risorse sarà riservato alle imprese che intendono investire in una delle due Aree di Crisi Industriale Complessa regionali.

La Regione ha anche creato, negli Spazi Attivi di Colleferro (RM) e Ferentino (FR), due Info Point per informare le imprese sulle opportunità previste dall’attuazione di questo Accordo.

Questa la lista dei comuni l’Area di Crisi Industriale Complessa di Frosinone:

•        I 37 nel territorio della Provincia di Frosinone – Acuto, Alatri, Amaseno, Anagni, Arnara, Boville Ernica, Castro dei Volsci, Ceccano, Ceprano, Collepardo, Falvaterra, Ferentino, Filettino, Fiuggi, Frosinone, Fumone, Giuliano di Roma, Guarcino, Morolo, Paliano, Pastena, Patrica, Piglio, Pofi, Ripi, Serrone, Sgurgola, Strangolagalli, Supino, Torre Cajetani, Torrice, Trevi nel Lazio, Trivigliano, Vallecorsa, Veroli, Vico nel Lazio e Villa Santo Stefano.

•        I 9 nel territorio della Città Metropolitana di Roma – Artena, Carpineto Romano, Colleferro, Gavignano, Gorga, Montelanico, Segni, Vallepietra e Valmontone.

“È di ieri la notizia molto importante per noi che il Lazio è  la prima regione italiana per crescita di imprese e i dati sono di Unioncamere ed oggi la sottoscrizione di questo accordo su Frosinone è molto importante perché interviene su un polmone produttivo italiano del manufatturiero. Sì conclude così una fase aperta nel 2016 con il riconoscimento area di crisi complessa e concretamente da una svolta ad un territorio molto molto importante”. Così il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti.

“Subito Invitalia entro dicembre può fare il bando di 10 mln di euro di investimenti per le aziende che decideranno di andare a Frosinone e solo questo bando mobiliterà almeno 50 mln di euro di investimento pubblico-privato per nuove aziende, inoltre apriremo gli sportelli per informare che da oggi tutti i bandi regionali almeno il 20% dei fondi verranno destinati ad area di crisi complessa, quindi l’area di Frosinone”, ha aggiunto.

Return to top of page